Il parco di Cascina Vigna · albero 11 di 23

Tiglio selvatico

Tilia cordata

Famiglia Tiliaceae

English version

È un albero maestoso e longevo. La sua vita media si aggira attorno ai 200 anni, ma non è raro trovare esemplari monumentali che superano anche i 300/400. È presente non solo in Europa centrale, ma anche nelle regioni settentrionali e occidentali, fino alla Scandinavia e in alcune aree dell'Asia occidentale. In Italia, è comune nelle regioni settentrionali e centrali, mentre è meno frequente al sud e nelle isole.

Per i più piccoli ma non solo…

Elytron racconta Tiglio selvatico Scarica il video (MP4)

Scheda dell'albero

Portamento

Può raggiungere un'altezza di 25-30 metri e presenta una chioma densa, ovale o piramidale, che offre un'ampia ombra, ideale per giardini e parchi cittadini. Il tronco, robusto, ha una corteccia inizialmente liscia e grigia che diventa scura e fessurata con l'età.

Foglie

Ampie, alterne, a forma di cuore, da cui il nome specifico cordata, dal latino cor, cordis, cuore, già presente in Virgilio. Di colore verde chiaro, con margini dentati e piccoli ciuffi di peli di colore rosso-arancio all'ascella delle nervature sulla pagina inferiore, sono fondamentali per la fotosintesi, garantendo l'energia necessaria per la crescita e la sopravvivenza dell'albero.

Fiori

Fiorisce ad inizio estate, producendo fiori piccoli, bianchi, profumati e ricchi di nettare che attirano numerosi impollinatori come api e bombi. I fiori essiccati sono tradizionalmente chiamati "aspirina vegetale" per le loro spiccate proprietà antinfiammatorie e sudorifere.

Frutti

Sono capsule subglobose (tondeggianti), della grandezza di un pisello, che maturano in ottobre.

Caratteristiche

Il tiglio è noto per la sua longevità e resistenza, che gli permettono di prosperare in diversi habitat e condizioni climatiche. In ambiente urbano, il tiglio aiuta a migliorare la qualità dell'aria e a ridurre l'inquinamento, grazie alla sua capacità di filtrare le particelle di polvere e ad assorbire i gas inquinanti. Durante l'autunno le foglie cadono e si decompongono rapidamente, arricchendo il suolo e migliorando la fertilità del terreno. Questo processo ciclico di crescita e decomposizione rende il tiglio un elemento chiave per la salute degli ecosistemi in cui è presente. È una pianta mellifera fondamentale. Il legno di tiglio è tenero, leggero e facile da lavorare, molto usato dagli intagliatori e per la realizzazione di tasti per pianoforti.

Curiosità

Nella mitologia greca l'albero è legato alla storia della ninfa Filira, figlia di Oceano, che ebbe un figlio con Crono: il centauro Chirone. Spaventata dall'aspetto del figlio, Filira chiese a suo padre di trasformarla e così venne mutata in un tiglio. Questo racconto mitologico aggiunge un'aura di mistero e fascino alla pianta, dimostrando come questa specie abbia influenzato la cultura umana attraverso i secoli. Nell'antica Grecia era sacra ad Afrodite; i Romani ne utilizzavano la corteccia interna (alburno) per intrecciare corde, bende e stuoie resistenti. Nel Medioevo i tigli venivano piantati al centro dei villaggi per ospitare assemblee e processi. Si credeva che l'ombra del tiglio ispirasse saggezza, senso di giustizia e aiutasse a risolvere pacificamente le dispute. Alla fine del Settecento, con la Rivoluzione Francese, il tiglio divenne il simbolo della libertà e dell'uguaglianza. Molti "Tigli della Libertà" furono piantati nelle piazze d'Europa; esemplari storici sopravvivono ancora oggi, come quello di Oulx, in Piemonte. A Macugnaga, accanto alla chiesa vecchia, non in perfetta salute, c'è un Tiglio di circa 500 anni. Per via della forma delle sue foglie e del suo carattere "accogliente", è considerato l'albero dell'amore e della femminilità.

La scheda originale

Mostra la scheda illustrata
Scheda illustrata: Tiglio selvatico, con le foto: Sagoma autunnale, Sagoma invernale, Foglie, Fiori e foglie (Foto Unalberoalgiorno)
Scarica la scheda da stampare (JPG)

Il percorso botanico è promosso da