Finalità:
Questo progetto didattico si prefigge lo scopo di far partecipare gli alunni di diverso grado scolastico (le modalità di svolgimento degli incontri e i contenuti vengono adattati all'età dei partecipanti) ad una vera e propria ricerca scientifica in corso.
In particolare si ha la possibilità di partecipare alle ricerche ornitologiche di studio degli uccelli stanziali e migratori tramite la tecnica dell'inanellamento, che il Museo di Carmagnola svolge ormai da molti anni sotto la direzione di Giovanni Boano, presidente del GPSO - Gruppo Piemontese Studi Ornitologici.
Attraverso l'apprendimento e l'applicazione di una metodologia scientifica rigorosa si vuole trasmettere ai ragazzi non solo la capacità di osservare e studiare l'ambiente e la biodiversità in esso presente, ma anche di analizzare, sintetizzare, collegare e rielaborare ciò che viene osservato. Si è ritenuto che questo sia un approccio educativo e formativo particolare, di partecipazione ragionata ed approfondita, che porta allo sviluppo autonomo di una coscienza ecologica. Inoltre i ragazzi, se vogliono ottenere dei risultati, devono imparare ad organizzare correttamente il loro lavoro, devono compiere uno sforzo progettuale per individuare gli aspetti principali della ricerca che devono compiere, e devono imparare ad utilizzare, per le relazioni finali, un linguaggio rigoroso ed appropriato.
Data la particolarità della ricerca svolta non è possibile coinvolgere le classi in un progetto di lunga durata (generalmente le catture per l'inanellamento si effettuano nelle prime ore del mattino, intorno alle 6, ed occorrono una manualità ed una tecnica precise per maneggiare gli uccelli senza arrecare loro alcun danno), si cerca quindi di trasmettere tutto quanto precedentemente riportato attraverso una serie di incontri e di proposte didattiche interdisciplinari per gli insegnanti.

A chi è rivolto:
agli alunni dalla terza elementare alle scuole superiori.

Numero massimo di partecipanti: 25.

Durata: due inconttri in classe di 2 ore più uscite di mezza giornata.

Periodo consigliato: autunno - primavera. E' necessario adattarsi alle esigenze specifiche del programma di lavoro dei ricercatori..

Tipo di attività:
L'attività si articola in tre fasi:
Prima fase: vengono illustrati e spiegati, con l'ausilio di reperti e diapositive, i diversi aspetti di quello che si andrà a studiare. Questa prima parte si svolge in classe, ed ha una durata prevista di mezza giornata. In particolare vengono affrontati:
- generalità sugli uccelli; importanza di alcuni caratteri morfologici per comprendere gli adattamenti delle diverse specie e distinguere popolazioni diverse di una stessa specie
- cenni sulle tecniche di studio degli uccelli: censimenti, radiotelemetria ecc.
- la tecnica della marcatura individuale (inanellamento);
- metodologia di una ricerca scientifica (individuazione degli obiettivi, conoscenza approfondita dell'oggetto della ricerca, scelta della tecnica più adatta per ottenere i risultati richiesti, predisposizione dei materiali e delle schede per il rilevamento dei parametri - chiave, importanza della standardizzazione dei metodi di raccolta dati, attività sul campo, elaborazione e discussione dei dati raccolti, risultati della ricerca).
Durante il periodo di tempo che intercorre tra la prima e la seconda fase del lavoro gli alunni, sulla base delle nozioni apprese e con l'ausilio dell'insegnante, rielaborano i dati forniti durante il primo incontro e preparano una scheda per la raccolta dei dati sul campo, contenente quelli che secondo loro sono gli aspetti ed i dati più significativi da raccogliere in base all'oggetto dello studio, all'ambiente, alle finalità della ricerca. E' questo un momento rielaborativo importante che consente ai ragazzi di verificare quanto hanno appreso sul come e perché si svolge una ricerca scientifica di un certo tipo.

Seconda fase: In questa fase, che consiste in due mezze giornate sul campo, i ragazzi si affiancano ai ricercatori per l'attività di cattura degli uccelli e di raccolta dei dati. Il momento di attività sul campo è una verifica del lavoro svolto dai ragazzi in seguito al primo incontro, dopo il quale devono aver prodotto la scheda per la raccolta dei dati che ritengono più opportuni e nella forma che ritengono migliore. Tramite l'osservazione diretta del lavoro dei ricercatori possono rendersi conto di come devono essere applicati i criteri di quella ricerca scientifica affinché sia realmente efficace, ed eventualmente correggere la loro impostazione.

Terza fase: elaborazione e discussione dei dati raccolti
Due sole uscite non sono sufficienti a raccogliere una quantità di dati scientificamente e statisticamente rilevanti, per questo motivo ai ragazzi vengono forniti i dati raccolti in anni di ricerca dal personale del museo.
Durante la terza fase, che si svolge in classe, vengono utilizzati semplici parametri statistici per l'analisi dei dati. L'indagine statistica ha fasi ben precise necessarie per effettuare una corretta analisi, affrontate durante ogni momento del progetto, che sono:
- definizione del fenomeno studiato
- determinazione della popolazione su cui effettuare l'indagine
- rilevamento dei dati
- rappresentazione in grafici e tabelle
- elaborazione dei dati ottenuti
- presentazione dei risultati

Dalla elaborazione dei risultati si cerca di trarre diverse informazioni (preferenze ambientali ed uso dell'habitat; stime di sopravvivenza; passaggio di migratori) ed applicazioni pratiche (importanza dei dati raccolti per monitorare le popolazioni di uccelli europei; interesse legato alla conservazione; la gestione faunistico - venatoria; stato dell'avifauna locale e italiana).

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Su richiesta è possibile elaborare programmi specifici.