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Atlante fotografico dei frutti e dei semi |
Torino, 08/05/2004
"Atlante fotografico dei frutti e dei semi della flora piemontese"
Invito alla collaborazione (8 maggio 2005)
Cari amici e colleghi dell’ANP,
con la presente si chiede la collaborazione di tutti i floristi piemontesi per un progetto avviato congiuntamente dal Dipartimento di Biologia Vegetale dell’Università di Torino (referenti Giuliana Forneris e Consolata Siniscalco), dal Museo Regionale di Scienze Naturali (ref. Annalaura Pistarino) e dal Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Torino (ref. Edoardo Martinetto), mirato alla realizzazione di un "Atlante fotografico dei frutti e dei semi della flora piemontese".
Tale progetto ha, innanzitutto, lo scopo di contribuire allo studio della diversità vegetale della regione da un punto di vista inusuale: il risultato può dare origine a una “novità” per l’Italia. Al momento attuale non esiste un atlante dei frutti e dei semi per la nostra flora e tutte le ricerche in cui si utilizzano questi materiali devono “approvvigionarsi” autonomamente di campioni che poi non vengono organizzati in qualcosa di organico. Risulta quindi di particolare importanza questa raccolta di immagini e materiali, viste le innumerevoli applicazioni del riconoscimento semi e frutti a ricerche sulla conservazione delle piante, sulla loro diffusione, sul controllo dell’espansione degli areali di alcune specie (ad esempio esotiche).
Si vuole procedere in primo luogo alla realizzazione di una banca-dati informatizzata che consenta facilmente l’implementazione e la gestione dei dati, alla quale è collegato un archivio di immagini digitali. L’obiettivo è rendere disponibile a un pubblico non solo di specialisti uno strumento per il riconoscimento dei frutti, dei semi o di loro parti, che consenta di procedere per “confronto” in tutte le occasioni in cui si non si ha a disposizione il vegetale completo. Relativamente alla paleobotanica, l’atlante consentirà di migliorare la determinazione del materiale fossile e di tracciare la distribuzione passata di specie interessanti, come quelle delle zone umide.
Le collezioni attualmente disponibili in Piemonte non sono sufficienti per consentire la realizzazione di un Atlante completo di tutte le specie, per cui è importante affidarsi alla collaborazione dei botanici attivi sul territorio che, nella stagione opportuna, si facciano carico di campionare frutti e semi di particolari specie botaniche e produrre un’adeguata documentazione fotografica, non necessariamente solo di specie interessanti, rare o critiche, ma anche di entità assai comuni.
Pertanto, si rivolge una richiesta di partecipazione a questo progetto, inviando macrofotografie digitali di campioni di semi e frutti in formato JPEG (.jpg), con buona definizione, spedite tramite posta elettronica o su CD-ROM, con allegati dati stazionali in file di Excel, Word o RTF al seguente indirizzo:
dott. Annalaura Pistarino,
Museo Regionale di Scienze Naturali,
via Giolitti 36, 10123 Torino – 011.4326312;
annalaura.pistarino@regione.piemonte.it
A partire dal mese di giugno 2005, le immagini saranno raccolte e catalogate da Annalaura Pistarino (Museo Regionale di Scienze Naturali) e da Edoardo Martinetto (Dipartimento di Scienze della Terra). I dati via via acquisiti (ad es. le specie già documentate in archivio) saranno messi a disposizione dei collaboratori, aggiornati a brevi intervalli tramite sito internet, in modo da avere facilmente evidenti le entità che ancora sono prive di documentazione. Ovviamente è auspicabile che ogni specie possa essere attestata da materiale proveniente da diverse stazioni e in diverse fasi di sviluppo (3-4 fotografie), anche per consentire, al termine del progetto, una selezione delle immagini da utilizzare per la definitiva pubblicazione, in base alla qualità e alla documentazione che accompagna l’immagine, secondo i seguenti tre livelli di significatività:
1) immagini di semi e di frutti che siano uniti a exsiccata fatti confluire nelle collezioni di un’Istituzione pubblica (preferibilmente gli Erbari del Dipartimento di Biologia Vegetale di Torino e del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino);
2) immagini di semi e di frutti i cui campioni in bustina, non accompagnati da exsiccata, siano fatti confluire nelle collezioni di un’Istituzione pubblica (preferibilmente i suddetti Erbari);
3) immagini di semi e di frutti i cui campioni non sono stati conservati o sono depositati in collezioni private.
N.B. Eventuali immagini su pellicola verranno utilizzate, previa scansione, solo se non sostituibili da immagini digitali.
La conservazione degli exsiccata e dei campioni di semi e di frutti sarà curata da Giuliana Forneris (Erbario del Dipartimento di Biologia Vegetale dell’Università di Torino) e da Annalaura Pistarino (Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino).
Per evitare un’eccessiva eterogeneità nelle realizzazione delle immagini, le fotografie digitali dovranno essere realizzate ponendo i semi/frutti su un vetrino sospeso su sfondo nero, bianco avorio o bianco/grigio (non bianco abbagliante), in modo da evitare le ombre. Accanto al materiale andrà posta un'idonea scala millimetrica, fornita, su richiesta, dai coordinatori del progetto.
I file immagine dovranno essere salvati in formato JPEG (JPG) di dimensioni 10x10 cm o maggiori, con risoluzione tra 300 e 600 dpi.
Per ciascuna specie i soggetti da fotografare sono: il frutto e, separatamente, il seme o il nocciolo di frutti carnosi (endocarpo), nonché altre strutture annesse con morfologia significativa (cupule, otricelli, ecc.). A livello esemplificativo, in Sambucus nigra: bacca + seme, in Prunus spinosa: drupa + endocarpo macerato (cioè il nocciolo “pulito”), in Carex pseudocyperus: otricello + achenio, ecc. Le immagini dovranno avere illuminazione omogenea e buon contrasto.
L’insieme di immagini che dovrebbe costituire la documentazione ideale per ciascuna specie è la seguente:
I- insieme di 5-20 frutti o semi che ne mostri la variabilità;
II- seme/frutto singolo in visione apicale;
III- seme/frutto singolo in visione laterale (anche diversi lati);
IV- seme/frutto singolo in visione apicale;
V- sezione di seme/frutto singolo.
Le categorie di immagini II-V, di difficile esecuzione, sono del tutto facoltative e potranno essere realizzate in seguito, da studenti o borsisti, su materiale messo a disposizione dai collaboratori. Le suddette Istituzioni mettono, se necessario, a disposizione la propria strumentazione per la realizzazione delle immagini.
Il primo prodotto finale del progetto sarà un Atlante fotografico in CD-ROM, per la realizzazione e diffusione del quale si richiederà uno specifico finanziamento. La data di pubblicazione prevista è il 2010. Parallelamente, si procederà al reperimento di fondi per la stampa dell’Atlante in forma cartacea.
La "deontologia di collaborazione e di utilizzo delle immagini" è analoga a quella stilata e già utilizzata a partire dal Progetto Interreg II di “Banca dati floristico-vegetazionale delle Alpi occidentali del Sud".
Le immagini scartate per la qualità insufficiente o per ridondanza resteranno proprietà esclusiva dell’autore.
Per qualsiasi informazione e richiesta di precisazioni, si prega di contattare il gruppo di coordinatori:
Consolata Siniscalco e Giuliana Forneris, Dipartimento di Biologia vegetale dell’Università, viale Mattioli 25, 10125 Torino – rispettivamente 011.6705970 e 011.6705981; consolata.siniscalco@unito.it, giuliana.forneris@unito.it;
Annalaura Pistarino, Museo Regionale di Scienze Naturali, via Giolitti 36, 10123 Torino – 011.4326312; annalaura.pistarino@regione.piemonte.it;
Edoardo Martinetto, Dipartimento di Scienze della Terra, edoardo.martinetto@unito.it